Benvenuti nel mio blog.... Il recupero del benessere fisico è sempre stato per me il principale obbiettivo professionale prima come chinesiologo e ora come osteopata. Qui di seguito alcune informazioni riguardo il mondo Osteopatico e non solo.
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giovedì 15 giugno 2017
lunedì 13 marzo 2017
MA SIAMO SICURI CHE LO SPORT FA BENE ?????? 2° PARTE
Nel mondo del Fitness/Wellness da 10 anni a questa parte si assiste ad un profondo cambiamento. Da una parte abbiamo dei grandi colossi commerciali e gruppi di investitori che aprono centri super tecnologici con servizi alla persona davvero notevoli. Bici e tappeti di ultima generazione, attrezzi ergonomici e molto eleganti, corsi collettivi "come se piovesse" e per finire zone termali estremamente confortevoli. L'unica cosa "poco confortevole" è il prezzo.
A queste strutture si contrappongono centri più modesti, spesso molto essenziali negli arredi. Spazi più angusti, attrezzatura minimale , il tutto inserito in un contesto ambientale che non è proprio l'immagine di pulizia e di ordine. Cosa c'è di positivo ? Il prezzo ovviamente. In alcuni casi sembra impossibile che si possa "uscire" con dei listini cosi bassi............
Queste due tipologie di centri, cosi diversi e lontani tra loro, hanno qualcosa in comune:
NELLE LORO SALE ATTREZZI, GLI ISTRUTTORI SONO ORAMAI ESTINTI, E I POCHI RIMASTI SONO QUASI SEMPRE SOTTOPAGATI
Oggi più che mai, le persone si rivolgono alle palestre per motivi di salute, ma se le premesse sono quelle sopra citate non siamo proprio sulla buona strada.
Quando un cliente entra in sala attrezzi, indipendentemente dagli "acciacchi" che ha , gli viene proposto un programma di allenamento standard un programma che è uguale per tutti senza un minimo di personalizzazione senza preoccuparsi delle necessità e dei suoi bisogni.
L'alternativa è quella di rivolgersi ad un PERSONAL TRAINER Secondo me è una figura importantissima a patto che.................................................................................................................
A queste strutture si contrappongono centri più modesti, spesso molto essenziali negli arredi. Spazi più angusti, attrezzatura minimale , il tutto inserito in un contesto ambientale che non è proprio l'immagine di pulizia e di ordine. Cosa c'è di positivo ? Il prezzo ovviamente. In alcuni casi sembra impossibile che si possa "uscire" con dei listini cosi bassi............
Queste due tipologie di centri, cosi diversi e lontani tra loro, hanno qualcosa in comune:
NELLE LORO SALE ATTREZZI, GLI ISTRUTTORI SONO ORAMAI ESTINTI, E I POCHI RIMASTI SONO QUASI SEMPRE SOTTOPAGATI
Oggi più che mai, le persone si rivolgono alle palestre per motivi di salute, ma se le premesse sono quelle sopra citate non siamo proprio sulla buona strada.
Quando un cliente entra in sala attrezzi, indipendentemente dagli "acciacchi" che ha , gli viene proposto un programma di allenamento standard un programma che è uguale per tutti senza un minimo di personalizzazione senza preoccuparsi delle necessità e dei suoi bisogni.
L'alternativa è quella di rivolgersi ad un PERSONAL TRAINER Secondo me è una figura importantissima a patto che.................................................................................................................
come back soon
martedì 24 maggio 2016
martedì 23 febbraio 2016
MA SIAMO COSI SICURI CHE FARE SPORT FA BENE??????? PRIMA PARTE
Tutti siamo concordi che l'attivita motoria faccia bene al nostro corpo, lo dice il medico, lo sostiene lo specialista e se lo chiediamo al primo che incontriamo per strada ci dirà che è assolutamente vero.
A me però sorge un dubbio.......................................................................................................
Da dove nasce questo dubbio?
Troppo spesso incontro persone nel mio studio che si lamentano di disturbi di natura muscolo scheletrica, disturbi che sono comparsi, accentuati o peggiorati nel momento in cui hanno iniziato a fare ginnastica.
Quindi la domanda sorge spontanea, MA SIAMO COSI SICURI CHE FARE SPORT FA BENE?.
Per uno come me che ha fatto l'ISEF che ha passato ore e ore sui campetti sportivi e nelle palestre è dura da digerire e da ammettere ma qualcosa nel sistema sport/attività fisica non và.
Qualcuno mi farà notare che qualsiasi attività sportiva condotta al limite, come lo sport agonistico, porta inevitabilmente il sistema muscolo scheletrico, e non solo, a un tale livello di stress che prima o poi il problema salta fuori, il dolore arriva inaspettato e la macchina si inceppa.
Certo, sono assolutamente d'accordo con voi, ma non è di questo che voglio parlare. Voglio porre l'attenzione a quelle migliaia di persone che fanno sport per hobbyes, che lo fanno per stare in forma. IN FORMA, APPUNTO!!!!!!
Personalmente ho qualche idea.......qualcuno vuole dirmi la sua? Vi aspetto
A me però sorge un dubbio.......................................................................................................
Da dove nasce questo dubbio?
Troppo spesso incontro persone nel mio studio che si lamentano di disturbi di natura muscolo scheletrica, disturbi che sono comparsi, accentuati o peggiorati nel momento in cui hanno iniziato a fare ginnastica.
Quindi la domanda sorge spontanea, MA SIAMO COSI SICURI CHE FARE SPORT FA BENE?.
Per uno come me che ha fatto l'ISEF che ha passato ore e ore sui campetti sportivi e nelle palestre è dura da digerire e da ammettere ma qualcosa nel sistema sport/attività fisica non và.
Qualcuno mi farà notare che qualsiasi attività sportiva condotta al limite, come lo sport agonistico, porta inevitabilmente il sistema muscolo scheletrico, e non solo, a un tale livello di stress che prima o poi il problema salta fuori, il dolore arriva inaspettato e la macchina si inceppa.
Certo, sono assolutamente d'accordo con voi, ma non è di questo che voglio parlare. Voglio porre l'attenzione a quelle migliaia di persone che fanno sport per hobbyes, che lo fanno per stare in forma. IN FORMA, APPUNTO!!!!!!
Personalmente ho qualche idea.......qualcuno vuole dirmi la sua? Vi aspetto
lunedì 23 novembre 2015
LAVORO E UFFICIO: QUALI I RISCHI PER L'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO. COSA INFLUENZA LA POSTURA E COME POSSIAMO AGIRE PER MIGLIORARLA
Questo è il titolo di un seminario che ho tenuto qualche giorno fa a Milano. Qui di seguito il commento e le riflessioni di un gentilissimo e attento partecipante che mi ha fatto recapitare il giorno successivo.........l'ho trovato bellissimo e lo condivido con voi:
......per chi come me che per quarant'anni è rimasto seduto ad una poltrona di fronte ad un display, una tastiera, un mouse,, appoggiato sugli avambracci appena sotto i polsi, spostandoli qua e là per far cadere le dita sui tasti di quell'infame ordigno ove le lettere sono disposte secondo una tattica volta a rallentare la velocità della scrittura, figlia di una strategia nata ai tempi in cui lo scrivere dell'amanuense o del giovane di studio era un'arte rislante a Cicerone, ebbene, chi come me avesse ascoltato la conferenza del prof. ...........avrebbe apprezzato incommensurabilmente quella pratica ancor più antica di quel gran Rètore, che nell'arte medica si chiama Osteopatia.
Che fa l'Osteopata? Palpa i muscoli, i tessuti molli e le articolazioni, con tecniche di allungamento, pressione dolce e resistenza allo scopo di riabilitare e migliorare il fisico e, col fisico, la psiche stessa del paziente, perchè i due elementi ben sappiamo non essere separati, di modo che il miglioramento di stato dell'uno è un toccasana dell'altro.
L'Osteopatia, infatti, deriva da: osteon (osso, e qui abbiamo il corpo) e pathia (sofferenza e qui abbiamo l'elemento psichico) ed è una medicina alternativa volta al ripristino dello stato e equilibrio generale del corpo, delle sue funzioni e del suo benessere, attraverso specifiche tecniche di manipolazione.
Essa ricerca l'equilibrio funzionale, pertanto si ritiene che la salute vada ricercata in un'armoniosa integrazione di corpo e mente.
Si ponga mente ad esempio a come la depressione nevrotica porti a posture infelici e non confacenti al funzionamento di un organo: come quella delusione d'amore che ti fa chinare il capo. lagrimare, gocciolare il naso, sospirare, avanzare a testa bassa, piegare la schiena come per schivare il colpo inferto dal destino e ti riduci a camminare come un granchio per strada mentre l'insonnia notturna ti fa assumere posizioni abnormi, che rendono impossibile il vivere, di modo che hai due motivi di morire, il cuore infranto e la schiena a pezzi.
E' il momento allora , di ricorrere ad un trattamento osteopatico, evitando accuratamente chiromanti e fattucchieri che ti venderebbero un filtro d'amore fatto di erbe raccolte sul ciglio della strada frequentata da cani e polvere di pepe e zenzero macinata fine.
Il trattamento manipolativo osteopatico ti ridurrà il dolore da lombalgia, cervicalgia, dolori vertebrali, problemi posturali derivanti da scorrette posizioni lavorative o dalla gravidanza, cefalea ed emicrania, otiti, vertigini, sinusiti, asma; dolori mestruali e altre problematiche ancora fra le quali la stipsi e quella, dal cui esempio siam partiti, dal cuore infranto; per non dire dei traumi da sport e da scrivania, , quali la disfunzione al gomito del tennista che se non trattata da un osteopata, può alterare l'esecuzione del gesto tecnico e negli anni comportare sovraccarichi che si potranno manifestare anche in zone distanti dall'insorgenza del problema, comportando dolori alla spalla, come di cervicalgie e in altri distretti corporei.
Per non dire della sindrome del tunnel carpale, dipendente da un abuso di martellamento digitale sulla tastiera del p.c. in concorso al cattivo uso dell'avambraccio sulla scrivania.
Avete inteso che fin qui ho io enfatizzato, in modo alquanto parossistico il tema avente in oggetto: "Lavoro e ufficio, quali i rischi per il sistema muscolo scheletrico" che con competenza, professionalità e ben altra affabulazione ha svolto il relatore Paolo Pezzali. Serata interessantissima, che ha visto l'uditorio attratto dall'argomento e avvinto dalla competenza e dalla affidabilità del relatore, si chiude tra gli applausi dei presenti.
Che dire grazie.........................
......per chi come me che per quarant'anni è rimasto seduto ad una poltrona di fronte ad un display, una tastiera, un mouse,, appoggiato sugli avambracci appena sotto i polsi, spostandoli qua e là per far cadere le dita sui tasti di quell'infame ordigno ove le lettere sono disposte secondo una tattica volta a rallentare la velocità della scrittura, figlia di una strategia nata ai tempi in cui lo scrivere dell'amanuense o del giovane di studio era un'arte rislante a Cicerone, ebbene, chi come me avesse ascoltato la conferenza del prof. ...........avrebbe apprezzato incommensurabilmente quella pratica ancor più antica di quel gran Rètore, che nell'arte medica si chiama Osteopatia.
Che fa l'Osteopata? Palpa i muscoli, i tessuti molli e le articolazioni, con tecniche di allungamento, pressione dolce e resistenza allo scopo di riabilitare e migliorare il fisico e, col fisico, la psiche stessa del paziente, perchè i due elementi ben sappiamo non essere separati, di modo che il miglioramento di stato dell'uno è un toccasana dell'altro.
L'Osteopatia, infatti, deriva da: osteon (osso, e qui abbiamo il corpo) e pathia (sofferenza e qui abbiamo l'elemento psichico) ed è una medicina alternativa volta al ripristino dello stato e equilibrio generale del corpo, delle sue funzioni e del suo benessere, attraverso specifiche tecniche di manipolazione.
Essa ricerca l'equilibrio funzionale, pertanto si ritiene che la salute vada ricercata in un'armoniosa integrazione di corpo e mente.
Si ponga mente ad esempio a come la depressione nevrotica porti a posture infelici e non confacenti al funzionamento di un organo: come quella delusione d'amore che ti fa chinare il capo. lagrimare, gocciolare il naso, sospirare, avanzare a testa bassa, piegare la schiena come per schivare il colpo inferto dal destino e ti riduci a camminare come un granchio per strada mentre l'insonnia notturna ti fa assumere posizioni abnormi, che rendono impossibile il vivere, di modo che hai due motivi di morire, il cuore infranto e la schiena a pezzi.
E' il momento allora , di ricorrere ad un trattamento osteopatico, evitando accuratamente chiromanti e fattucchieri che ti venderebbero un filtro d'amore fatto di erbe raccolte sul ciglio della strada frequentata da cani e polvere di pepe e zenzero macinata fine.
Il trattamento manipolativo osteopatico ti ridurrà il dolore da lombalgia, cervicalgia, dolori vertebrali, problemi posturali derivanti da scorrette posizioni lavorative o dalla gravidanza, cefalea ed emicrania, otiti, vertigini, sinusiti, asma; dolori mestruali e altre problematiche ancora fra le quali la stipsi e quella, dal cui esempio siam partiti, dal cuore infranto; per non dire dei traumi da sport e da scrivania, , quali la disfunzione al gomito del tennista che se non trattata da un osteopata, può alterare l'esecuzione del gesto tecnico e negli anni comportare sovraccarichi che si potranno manifestare anche in zone distanti dall'insorgenza del problema, comportando dolori alla spalla, come di cervicalgie e in altri distretti corporei.
Per non dire della sindrome del tunnel carpale, dipendente da un abuso di martellamento digitale sulla tastiera del p.c. in concorso al cattivo uso dell'avambraccio sulla scrivania.
Avete inteso che fin qui ho io enfatizzato, in modo alquanto parossistico il tema avente in oggetto: "Lavoro e ufficio, quali i rischi per il sistema muscolo scheletrico" che con competenza, professionalità e ben altra affabulazione ha svolto il relatore Paolo Pezzali. Serata interessantissima, che ha visto l'uditorio attratto dall'argomento e avvinto dalla competenza e dalla affidabilità del relatore, si chiude tra gli applausi dei presenti.
Che dire grazie.........................
mercoledì 28 gennaio 2015
Sport e salute: la triatleta Cristina Sironi con Paolo Pezzali al Centro Medico Santagostino
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Sport e salute: la storia di Andrea Leone con Paolo Pezzali al Centro Medico Santagostino
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